CIRCOLARE 27 gennaio 1997, n. 157056.

GU120297

Direttiva n. 89/336 - Compatibilità elettromagnetica (decreto legislativo n.
476/1992, modificato con decreto legislativo n. 615/1996). Chiarimenti per
le imprese.

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Ai fini di una corretta ed uniforme interpretazione della direttiva in
oggetto, si forniscono i chiarimenti di cui appresso, tenuto conto di quanto
emerso nel corso delle riunioni svoltesi nel 1996, a Bruxelles, presso i
competenti servizi della Direzione generale III, Industria.

Il termine "impianti", nella sua accezione più ampia, è definito come
combinazione di parti, di equipaggiamenti e/o componenti, messi insieme in
un dato luogo e in un dato ambiente per raggiungere uno specifico obiettivo.

Per la direttiva in oggetto e per alcune tipologie di impianti, in effetti,
il luogo e l'ambiente di installazione sono virtualmente parte integrante
dell'impianto stesso.

A stretto rigore, quindi, la libera circolazione di tali impianti nello
spazio economico europeo dovrebbe essere subordinata ad una dichiarazione di
conformità che tenesse conto anche del luogo e dell'ambiente di
installazione.

Poiché ciò risulta tecnicamente impossibile, stante anche la estrema
diversificazione dei luoghi e degli ambienti di installazione, si chiarisce
quindi che, ove ricorrano tali condizioni, per gli impianti di cui sopra non
è richiesta la dichiarazione di conformità CE né la marcatura CE di cui alla
direttiva n. 89/336/CEE.

A titolo di esempio, nella cennata tipologia di "impianti" ai quali non si
applica la direttiva n. 89/336 rientrano gli impianti di ascensori,
montacarichi, scale e marciapiedi mobili.

Viceversa, la direttiva n. 89/336 continua ad essere applicabile alle parti
componenti dell'"impianto", così come previsto all'art. 7, comma 11, del
decreto legislativo n. 615/1996.

Peraltro, tenuto presente che le norme armonizzate PrEN 12015 e PrEN 12016,
essendo attualmente in fase di inchiesta pubblica non sono ancora
disponibili, è consentita - fino alla pubblicazione di dette norme -
l'immissione sul mercato di parti di ascensori, montacarichi, marciapiedi e
scale mobili, prive di dichiarazione di conformità e di marcatura CE di cui
alla direttiva n. 89/336/CEE.

(Seguono le firme)