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CITTADINI LASCIATI INGIUSTAMENTE
AL BUIO DALL’ENEL.
AD UN INTERO CONDOMINIO E’ STATA DISTACCATA
LA LUCE PERCHE’ LA COOPERATIVA CHE COSTRUI’ I PALAZZI E’ ORA IN
LIQUIDAZIONE E RISULTA DEBITRICE DELL’ENEL. UN COMPORTAMENTO GRAVE E
ILLEGITTIMO, DENUNCIA IL CODACONS, PERCHE’ IL CONDOMINIO NULLA HA PIU’ A CHE
FARE CON LA COOPERATIVA. ANCORA UNA VOLTA UN ESEMPIO DI
COMPORTAMENTO VESSATORIO DELL’ENTE ELETTRICO NEI CONFRONTI DEI CITTADINI
INERMI. I
fatti sono questi: la Cooperativa “Galante”, ora Cooperativa “Vivere
Insieme”, in liquidazione coatta amministrativa dal 1998, sarebbe debitrice
dell’ENEL per una fornitura in Gagliano del Capo che risale ad alcuni anni fa
e che è stata dismessa su richiesta di parte. La medesima Cooperativa, molto
tempo fa, costruì diverse palazzine anche a Lecce: gli acquirenti degli
appartamenti di una di queste si sono tempo fa costituiti in Condominio,
denominato “Condominio Campobasso”, che è stato protagonista di una vicenda
veramente allucinante. Pur avendo sempre pagato regolarmente le proprie utenze,
il Condominio Campobasso ha qualche giorno fa subito inaspettatamente la
sospensione delle sue forniture elettriche (e quindi di luce, acqua calda,
ascensori, impianto di sollevamento dell’acqua e tutto ciò che alla corrente
elettrica è collegato): alcuni addetti ENEL si sono introdotti di prepotenza
all’interno dell’edificio ed hanno proceduto a sigillare il contatore
generale senza comunicare e spiegare il loro operato a chicchessia. Tutto perché?
Per quel debito in Gagliano del Capo della Cooperativa, che, come si è detto,
nulla più ha a che fare con il condominio. Il
tutto in condizioni di intimidazione da parte dei funzionari ENEL, totalmente
indifferenti alle argomentazioni dei condomini. La situazione poi è stata
risolta, ma probabilmente il condominio sarà costretto a pagare le spese di
riallaccio. Tutto
questo dimostra una volta di più come spesso l’ENEL non faccia nemmeno
attenzione a quali utenze vada a distaccare, e a quali conseguenze possa portare
il distacco improvviso e immediato dell’utenza. Un comportamento ancora più
grave se si considera che ciò è avvenuto in danno di un condominio che nulla
aveva a che fare con l’utente debitore della società elettrica. In
ogni caso i cittadini componenti del condominio si sono rivolti, oltre che al
CODACONS, anche alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce. Lecce, 19 gennaio 2000 CODACONS LECCE | ATTENZIONE! questa sezione non viene più aggiornata. Per ogni comunicazione rivolgersi alla sede provinciale Codacons di Lecce.
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