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Lecce, 13 giugno 2003 COMUNICATO STAMPA
PER IL COMUNE DI LECCE IL DESIDERIO ED IL DIRITTO DEI CITTADINI DI AVERE SERVIZI DI TRASPORTO EFFICIENTI ED UN PIANO SERIO DEL TRAFFICO CHE AGEVOLI I MEZZI DI TRASPORTO ALTERNATIVI ALL’AUTO SONO COME CARTA STRACCIA
CIO’ CHE CONTA SONO I SOLDI E LE CONVENZIONI SOPRATTUTTO SE A PAGARE E’ SEMPRE IL SOLITO CITTADINO “PANTALONE” CON LE TASCHE BUCATE.
AUMENTARE I PARCHEGGI A PAGAMENTO E’ UN ERRORE GRAVISSIMO: SI PARTE DALLA FINE DEL PROGETTO SENZA SERIE ALTERNATIVE AL PARCHEGGIO.
DICA L’ASSESSORE AL RAMO: DOVE DOVREMMO ANDARE A PARCHEGGIARE? SOTTO CASA SUA O SOTTO CASA DEL SINDACO OPPURE DOBBIAMO LAVORARE PER PAGARE I PARCHEGGI A PAGAMENTO VISTO CHE ORMAI L’OBIETTIVO E’ CHIARISSIMO: BLINDARE LA CITTA’?
L’ALLARGAMENTO DELLE STRISCE BLU CONCEPITO DAL COMUNE NON RISPONDE ALL’ESIGENZA DI RAZIONALIZZARE IL TRAFFICO IN CITTA’ MA HA COME OBIETTIVO UNICO E DICHIARATO SU TUTTA LA STAMPA LOCALE DI FARE CASSA.
INTERVENGA IL DIFENSORE CIVICO – INTERVENGA IL PRESIDENTE DEL QUARTIERE CENTRO - SI DISCUTA DELLA PROPOSTA IN CONSIGLIO COMUNALE SENZA CHIUDERE LE PORTE ALLA CITTA’ – SARA’ CURA DEL CODACONS E DELLE ASSOCIAZIONI DELL’INTESA DEI CONSUMATORI SOLLECITARE UN SERIO PIANO CHE FINALMENTE TENGA IN DEBITO CONTO I DIRITTI DEI CITTADINI DI LECCE CHE ORMAI SONO I PIU’ TARTASSATI D’ITALIA
Si torna insistentemente a parlare di allargamento delle strisce blu in città, ma qual è l’esigenza di allargarle? Allargare le strisce alla zona San Lazzaro risponde seriamente ad una migliore gestione del traffico in città?
Secondo il CODACONS di Lecce ed i cittadini, che ormai affollano la sede dell’associazione per protestare e per chiedere di fare qualcosa, assolutamente NO. Nessun concreto miglioramento al traffico che attanaglia la città potrà venire da un ulteriore allargamento delle zone a pagamento soprattutto in una zona residenziale come quella di San Lazzaro dove non si deve garantire alcuna “girandola” delle auto.
Se a ciò si aggiunge che, in materia di parcheggi, i cittadini di Lecce non hanno alcuna seria alternativa e che il servizio pubblico dei trasporti non è assolutamente adeguato alle esigenze di mobilità di una città come Lecce, il quadro appare assolutamente completo. L’alternativa è pagare o meglio lavorare per dare soldi ai parcheggiatori o parcheggiare tutti sotto casa dell’Assessore o del Sindaco di Lecce. Se poi alcuni esperimenti di parcheggi perifeci e di bus navetta sono falliti la colpa non è solo ed esclusivamente dei cittadini ma soprattutto dell’amministrazione che vuole far vincere una iniziativa organizzata oggi, partita domani e fallita dopodomani. Le iniziative e gli interventi, soprattutto in materia di traffico, si organizzazno con congruo anticipo, si preparano con attenzione e, soprattutto, si fanno entrare nella testa degli automobilisti con calma e fermezza. Se le iniziative sono serie saranno baciate dal successo altrimenti sono destinate e fallire.
L’allargamento delle strisce blu è una iattura che deve essere scongiurata. Per questo motivo il CODACONS di Lecce chiede con forza l’intervento del Difensore civico e del Presidente del quartiere centro. Da parte nostra siamo pronti a partire con una seria raccolta di firme che inondi Palazzo Carafa della vera volontà dei cittadini di Lecce e della Provincia che a Lecce vengono a lavorare per mantenere le loro famiglie e non certo per dare e/o regalare soldi.
Sa dal Comune di Lecce non dovesse arrivare una risposta di disponibilità a bloccare l’allargamento ed a considerare il cittadino al centro della politica del traffico partiremo con la raccolta di firme e, se necessario, con altre forme di protesta.
L’appello a tutte le forze politiche di attivarsi affinchè sia bloccato l’allargamento delle strisce blu che, oggi come oggi, ancora di più sembra rispondere a ragioni di pura cassa che ad esigenze di gestione del traffico
CODACONS Lecce Avv. Piero Mongelli (Resp. sede Lecce) | ATTENZIONE! questa sezione non viene più aggiornata. Per ogni comunicazione rivolgersi alla sede provinciale Codacons di Lecce.
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