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NO. NO. FORTISSIMAMENTE NO

NO ALL’ALLARGAMENTO DELLE AREE DI SOSTA A PAGAMENTO.

NO AL RADDOPPIO DEL PAGAMENTO.

NO AD UNA POLITICA CHE VUOLE SANARE I BILANCI DI SOCIETA’ PRIVATE ANCORCHE’ MISTE SULLA PELLE DEI CITTADINI DI LECCE GIA’ ABBONDANTEMENTE TARTASSATI

 

IL CODACONS DI LECCE E’ PRONTO AD UNA RACCOLTA DI FIRME ED AD UNA NUOVA PETIZIONE POPOLARE SE IL SINDACO, VENEDO MENO ALLE PROMESSE DI CIRCA DUE ANNI FA, CON LA PROPRIA GIUNTA DOVESSE DECIDERE DI ALLARGARE LE STRISCE BLU IN CITTA’

 

 

Circa due anni fa il CODACONS di Lecce presentò al Sindaco una raccolta di firme per scongiurare l’allargamento delle strisce blu nella zona San Lazzaro ed in molte altre zone della città di Lecce. In quella occasione, dinanzi alle forti rassicurazioni del Sindaco, dell’allora Presidente del Consiglio e dell’assessore al ramo di non procedere all’allargamento se non dopo avere approntato seri mezzi di trasporto, un serio piano di parcheggi, etc….. il codacons ritirò la petizione CERTO CHE LE PAROLE E LE RASSICURAZIONI DEL SINDACO FOSSERO SCRITTA SULLA PIETRA.

Ma evidentemente anche ciò che è scritto sulla pietra sbiadisce. Ne prendiamo atto e con forza e decisione il CODACONS di Lecce ribadisce l’assoluta contrarietà dei cittadini leccesi all’allargamento delle strisce blu e al raddoppio del pedaggio che già cospicuamente versiamo nelle casse della SGM.

Non solo mancano parcheggi, non solo abbiamo un servizio di trasporto pubblico che, nonostante i faraonici piani d’impresa, le promesse, le feste e le inaugurazioni in Piazza Sant’Oronzo di Bus – Minibus – biciclette – bon bon e tric trac, non solo dobbiamo pagare multe sempre più numerose causate dai disservizi di cui sopra, adesso ci toccherebbe sopportare un allargamento delle aree di sosta a pagamento giustificato dal buco di bilancio della SGM. Ancora una volta si chiede al cittadino di intervenire per sanare buchi fatti da altri: i Leccesi non ci stanno  (a giudicare dalle innumerevoli telefonate che arrivano in associazione e dai commenti chiaramenti espressi). Se la SGM ha buchi economici non previsti alla sua nascita, la si liquidi se ne dichiari il fallimento d’impresa e si dichiari il fallimento politico di una scelta che alla fine dei conti ritorna a frugare nelle tasche dei cittadini cercando di raccimolare gli “spiccioli” (è proprio il caso di dirlo) necessari a farla sopravvivere.

Se l’obiettivo è invece razionalizzare il traffico nella città di Lecce lo si fa con una politica seria che dia prima di tutto servizi seri e reali e poi realizzi le condizioni per creare serie alternative alla viabilità automobilistica.

Ottima, per esempio, l’idea di collocare in apposite nicchie i cassonetti della spazzatura (anche per consentire la creazione delle piste ciclabili), ottima l’idea di sensibilizzare con le multe ad un maggiore rispetto della città e dei propri abitanti (purché si attrezzino seri cestini e non si faccia fuggire il turista che oggi stiamo serimanete vedendo e conoscendo) ma in tema di parcheggi chissà perché si vuole sempre partire dalla fine: cioè dalla tasca del cittadino.

 

LECCE, 31 MAGGIO 2003                                  CODACONS LECCE – AVV. PIERO MONGELLI (RESP. DI SEDE)

ATTENZIONE! questa sezione non viene più aggiornata. Per ogni comunicazione rivolgersi alla sede provinciale Codacons di Lecce.