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COMUNICATO STAMPA I CITTADINI PUGLIESI ABBANDONATI AL LORO DESTINO: IN CASO DI
NECESSITA’ SANITARIA BISOGNA SOLO VOTARSI ALL’INTERCESSIONE DI QUALCHE
SANTO. IL CODACONS DI LECCE, RACCOGLIENDO LE NUMEROSE LAMENTELE DEI
CITTADINI, STUFI DI ESSERE PRESI IN GIRO E DI VIVERE IN UNA REGIONE DA TERZO
MONDO, DIFFIDA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE AD ATTIVARSI PER
L’ISTITUZIONE DEL SERVIZIO DI EMERGENZA SANITARIA 118. IL CODACONS DI LECCE INVITA TUTTI I CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI
REGIONALI AD ASSUMERE PUBBLICO IMPEGNO SULL’IMMEDIATA ISTITUZIONE DEL SERVIZIO
118.
I cittadini di Puglia e del Salento sono stanchi di aspettare
l’intercessione dei Santi e gridano a gran voce l’istituzione del Servizio
118.
Il CODACONS di Lecce, facendo seguito alle numerose lamentele giunte in
associazione, e comunque comunicando il tutto al Procuratore della Repubblica di
Bari, ha diffidato il Presidente della Giunta
Regionale ad attivarsi immediatamente per istituire il servizio di emergenza
sanitaria. Copia della diffida è stata inviata anche al Presidente del
Consiglio dei Ministri ed al Ministero della Sanità Intanto
si apre una battaglia elettorale per le regionali ed il CODACONS di Lecce invita
tutti i candidati Presidenti a rispondere alle giuste lamentele dei cittadini ed
ad impegnarsi pubblicamente e senza fraintendimenti all’immediata istituzione
del servizio 118 una volta eletti. Lecce,
il Salento, la Puglia RECLAMANO IL SERVIZIO 118 e non vogliono più attendere. Lecce,
02 febbraio 2000
CODACONS LECCE Il responsabile della
Sede | ATTENZIONE! questa sezione non viene più aggiornata. Per ogni comunicazione rivolgersi alla sede provinciale Codacons di Lecce.
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